Ci siamo. Hai appena finito di fare una simulazione e cominci a controllare le risposte. Sei convinto di aver fatto un ottimo punteggio, di aver spaccato. E invece? Niente, ti ritrovi con molte domande sbagliate e un punteggio basso rispetto alle tue aspettative.

Eppure eri convinto di aver fatto una simulazione spettacolare.

Alzi la mano a chi non è mai capitato. Vediamo insieme cosa fare in questi casi. Leggiti l’articolo e capirai dove stai sbagliando.

1 QUANTI QUIZ BISOGNA FARE

I quiz sono la parte più importante del test di medicina. Padroneggiare i quiz significa nel 90% dei casi ottenere un posto a medicina.

Spesso sento fare questa domanda, più che legittima eh ci mancherebbe. Preparare il test di medicina è difficile ed è normale porsi delle domande. Quindi veniamo al dunque. Per superare il test di medicina devi essere pronto a fare migliaia e migliaia di quiz, continuamente e senza fermarti mai. Se credi che stia esagerando allora forse non sei ancora pronto per entrare a medicina.

Chi entra a medicina, nella maggior parte dei casi, è una persona volenterosa e pronta a tutto pur di entrare e realizzare il proprio sogno. Tu sei una di quelle? Beh spero di si.

Questo non significa che devi aprire il manuale dei quiz e spaccarti di quiz perché anche questa strada non ti porterebbe da nessuna parte. Fare migliaia di quiz senza controllo equivale a non fare niente: il segreto è avere un metodo efficacie per affrontare tutti quei quiz. Molto probabilmente non esiste un numero esatto di quiz che ti possa far dormire tranquillo ma sicuramente posso darti delle dritte.

Un fattore che influenza il numero di quiz giornaliero è il periodo temporale in cui ti trovi. Mi spiego meglio. Generalmente si eseguono molti quiz un mese o due mesi prima il giorno del test: in questi giorni la teoria si lascia stare se non in casi eccezionali come per esempio se ci sono lacune intramontabili. Per affrontare i quiz servono infatti forti basi di teoria, che devono essere ottenute nei mesi precedenti in cui si esegue un numero limitato di quiz per verificare le nuove conoscenze acquisite.

E’ sicuramente più facile rispondere se mi chiedi quanti quiz devi fare quando ti manca un mese al giorno del test. Quanti quiz devi fare al giorno se mancano circa 30 giorni al test? In questo caso posso dirti che come minimo dovrai fare 5 simulazioni intelligenti al giorno, per totale di 300 quiz giornalieri.

“Riccardo ma cosa intendi per simulazione intelligente?” Per simulazione intelligente intendo 60 quiz suddivisi secondo l’ordine ministeriale(10 di ragionamento logico, 12 di cultura generale, 18 di biologia, 12 di chimica, 8 di matematica e fisica) scelti dal tuo manuale di quiz, magari con quiz delle simulazioni degli anni passati simulando il più possibile le condizioni d’esame.

Perchè fare tutti questi quiz? Come saprai dai miei articoli il tuo cervello deve potersi abituare. La parola d’ordine per i miei corsi è CONFIDENZA. La confidenza non si raggiunge in 5 giorni. Ci vogliono mesi di duro lavoro e dedizione per ottenere una confidenza tale da poter affrontare qualsiasi tipo di quiz. Durante questi mesi di lavoro devi sfruttare ogni singolo quiz che ti trovi davanti: non tralasciare mai niente perché potrebbe essere fatale.

Perchè proprio 5 simulazioni? 5 simulazioni sono sufficienti per poter essere anche controllate. Strafare non è mai la soluzione. Con 300 quiz giornalieri hai anche il modo di poterli controllare e correggere. Correggere un quiz, come vedrai leggendo l’articolo, è forse l’aspetto più delicato nella preparazione al test.

Oltre ai 60 quiz devi cercare di simulare le condizioni che troverai il giorno dell’esame. Considera il fattore tempo, ovvero i 100 minuti. Forse dirò una cosa scontata ma quando si eseguono i quiz a casa si è molto più disinvolti. All’esame invece siamo agitati, in ansia, e spesso commettiamo degli errori. Ti consiglio dunque di tenerti un buon margine di errore negativo, più o meno del 20%. Di conseguenza datti 80 minuti come limite di tempo. 80 minuti simulano, relativamente, le condizioni d’esame.

Il giorno del test 100 minuti voleranno in un batter d’occhio: fogli, foglietti, penne, lapis, bottiglietta d’acqua, il foglio delle risposte e molto altro. Tenersi un margine negativo vale anche per il punteggio che ottieni.

In questo modo potrai scongiurare un eventuale aiuto dalla fortuna e ottenere un valore obbiettivo e paragonabile con quello che potresti ottenere il giorno dell’esame. Dato che anche una leggera variazione del punteggio è significativa detrai dal tuo punteggio il 5%. Se per esempio ottieni 60 punti considera di aver ottenuto 57 punti.


2 CORREZIONE DEI QUIZ

Okay hai svolto migliaia e migliaia di quiz ma ancora non riesci ad ottenere un punteggio alto. Vuoi sapere dove sbagli? In un attimo lo saprai.

Come avrai letto nel paragrafo precedente il fare migliaia di quiz è necessario ma non sufficiente per ottenere la tanto agognata CONFIDENZA con i quiz. E’ inevitabile che non tutti i quiz eseguiti poi siano corretti. Non te ne devi fare una colpa anzi. Devi lavorarci però. Devi imparare a correggere i quiz che svolgi. La correzione dei quiz non si limita soltanto al verificare se effettivamente abbiamo risposto correttamente. Questo è ciò che si chiama verifica.

La verifica del quiz serve per darti un’idea di quello che hai fatto e di conseguenza della tua preparazione ma non ti dice se effettivamente hai compreso i tuoi errori. Quante volte hai fatto quiz simili e sei incappato nello stesso errore? Se è successo spesso significa che hai trascurato l’aspetto della correzione. Senza la correzione dei quiz non puoi ottenere la confidenza che tu ricerchi.

L’operazione di correzione che ti sto per illustrare richiede molto tempo ed è molto faticosa.

Prendi singolarmente ogni quiz dei 60 svolti ed analizzalo uno ad uno. Poniti sempre queste domande:

  • ho risposto correttamente o meno al quiz?
  • se si, come ho ragionato e perchè le altre risposte sono sbagliate
  • se no, dove e perchè ho sbagliato e qual è stata la falla nel mio ragionamento

Se invece ti accorgi che hai lasciato un quiz in bianco cerca di rifarlo concedendoti tutto il tempo necessario. Saresti riuscito a rispondere correttamente se tu avessi avuto più tempo? Se la tua risposta è si chiediti come avresti potuto trovare strade più veloci per la risoluzione del quiz. Se invece non sai dove partire molto probabilmente hai una lacuna di teoria da colmare.

Cosa fare se si hanno lacune da colmare? Prima di tutto capire cosa effettivamente non sai. Torna sul manuale di teoria e riguardati l’argomento col quiz sottomano. Adesso con il libro di teoria aperto prova a rispondere al quiz.

Se rispondi correttamente vuol dire che il tuo problema è in parte risolto: ripassa l’argomento, comprendi l’errore e riparti da dove sei. Se rispondi in modo sbagliato cerca di capire il problema del tuo ragionamento o cerca meglio una spiegazione sul manuale di teoria.

La scelta del manuale di teoria e del manuale di quiz è una scelta molto importante per l’esito del tuo esame. Ho scritto un articolo e voglio essere sicuro che tu sappia dove studiare. Un manuale sbagliato ti impedisce di eseguire correttamente la correzione dei quiz e quindi capire veramente i tuoi errori. E’ sottointeso che un manuale sbagliato possa lasciarti con ingenti lacune.


3 TROPPA TEORIA

Avere delle ottime basi di teoria ti consente di poter fare in modo corretto i quiz. E’ inutile che lo ripeta un’ altra volta. Ormai lo avresti dovuto capire.

C’è però da fare una piccola precisazione. Il test di medicina è composto da quiz e nessuno ti verrà a chiedere di esporre oralmente un argomento. Cosa vuol dire? Significa che la teoria è solamente la base, la base per costruire la tua confidenza con i quiz. Se ti concentri troppo sulla teoria rischi di avere troppe nozioni teoriche in testa e di non aver sufficienti skills per superare ed eseguire correttamente un quiz.

Spesso avere troppe nozioni teoriche rappresenta uno svantaggio perchè spesso le nozioni acquisite sono puramente imparate a memoria e dunque senza una logica. Questo si traduce in una grande debolezza che ovviamente con i quiz viene esposta. Ti faccio subito un esempio: prendiamo un argomento di biologia, i mitocondri. E’ inutile che tu ti ricordi a memoria tutti i nomi dei composti intermedi del ciclo di Krebs se poi non sai dove avviene (matrice mitocondriale).

Il concetto di abbandonare la teoria è valido soprattutto per le settimane precedenti il giorno del test. Il tuo cervello deve solo esercitarsi sui quiz altrimenti rischierebbe di confondersi le idee e perdersi nel mare di informazioni. Questo si traduce in una perdita di confidenza e ciò che ne risentirà è il tuo punteggio.

L’unica eccezione a questa regola riguarda gli argomenti da imparare in modo mnemonico, come per esempio i 12 nervi cranici. In questo caso creati una tabella come questa sotto a scopo dimostrativo:

NERVONUMEROTIPOFUNZIONE
OLFATTIVO1SENSITIVOPercezione degli odori
OTTICO2SENSITIVOPercezione visiva
OCULOMOTORE3MOTORIOMovimenti degli occhi
TROCLEARE4MOTORIOMovimenti degli occhi
TRIGEMINO5MISTOInformazioni dalla faccia per l’encefalo
ABDUCENTE6MOTORIOMovimenti degli occhi
FACCIALE7MISTOMuscolatura della faccia
VESTIBOLO-COCLEARE8SENSITIVOStimoli uditivi
GLOSSOFARINGEO9MISTOInformazioni gustative
VAGO10MISTORegolazione del battito cardiaco, respirazione e pressione sanguigna
ACCESSORIO11MOTORIOMovimenti del collo
IPOGLOSSO12MOTORIOMovimenti della lingua

Potrebbe verificarsi però un’altra situazione: non riesci a ricordare certe nozioni come quella sopraelencate e hai bisogno continuamente di ritornarci sopra. Molto semplicemente ti mancano degli strumenti adatti per poter studiare.

Tabelle, schemi a cascata o la tecnica delle associazioni sono sole tre delle cose che io ti posso insegnare col mio servizio.

Dai un’occhiata qua in basso.


4 NON STAI CONSIDERANDO LA DIFFICOLTA’ DEI QUIZ STESSI

Quando fai i quiz e li confronti con le soluzioni non dimenticare mai un aspetto fondamentale: la difficoltà complessiva dei quiz.

Questo aspetto si traduce in un dato di fatto abbastanza evidente: se i quiz sono difficili allora otterrai un punteggio basso mentre se i quiz sono facili otterrai un punteggio alto. Non devi confrontare il punteggio nudo e crudo che ottieni al test ma il punteggio associato a quella data difficoltà.

Qualcuno potrebbe dire: “a me non importa la difficoltà dei quiz io devo fare bene sempre”. In parte hai ragione, ovvero devi sempre comprendere i tuoi errori e la difficoltà non è una scusante. In parte sbagli perchè tralasci un dettaglio, che tanto dettaglio non è: i quiz che tu hai affrontato li avrebbero affrontati anche altre 60.000 persone circa.

“E quindi?” potresti dire. Se hai trovato particolarmente difficili i quiz che hai svolto probabilmente anche tutti gli altri 60.000 candidati potrebbero aver avuto le tue stesse sensazioni. Questo significa che anche il loro punteggio si sarebbe abbassato. Capisci adesso dove sta il punto?

Una difficoltà maggiore spesso si traduce in un vantaggio: se i quiz sono troppo semplici avrai molta più concorrenza e di conseguenza il punteggio minimo subirà un impennata. L’importante è che tu superi sempre il punteggio di soglia, ovvero un punteggio pari a 20 punti che ti consente di essere in graduatoria. Se punteggio minimo e punteggio di soglia non ti dicono niente significa che non sai le 4 cose fondamentali del test di medicina. Puoi rimediare qua in basso.

Per citare un esempio, il test di medicina 2020 ha avuto come punteggio minimo iniziale un valore pari a 39,9/90. Un punteggio abbastanza basso che però, come detto prima, rappresenta un vantaggio. Tutte quelle persone che hanno fatto il test tanto per provare saranno enormemente penalizzate, a vantaggio invece di chi si è dato da fare e si è fatto il mazzo.

Prendiamo invece il test di medicina del 2017: il punteggio minimo si aggirava sui 54 punti. Questo dato ti dice subito che il test era abbastanza semplice e che dunque anche chi sapeva meno poteva aspirare ad un punteggio più alto.

Ora dovresti aver compreso come il punteggio che fai alle simulazioni sia completamente relativo alla difficoltà: non importa se sei stato bravissimo, se ci sono state 10,000 persone più brave di te, anche di 0,1 punti, tu sarai il 10.001 a scegliere un eventuale posto a medicina.

Come diversificare i quiz in base alla difficoltà? Creati una tabella cercando di essere il più obbiettivo possibile. Prendi per esempio questa tabella:

MALEPUOI MIGLIORAREOTTIMO
DIFFICOLTA’ BASSA20-5051-7071-90
DIFFICOLTA’ MEDIA20-4546-6060-90
DIFFICOLTA’ ALTA20-4041-5556-90


5 CONCLUSIONI

Anche oggi hai imparato che:

  • fare tanti quiz è importante per acquisire la CONFIDENZA
  • devi sempre correggere i quiz e capire i ragionamenti che ci sono dietro
  • non devi abusare della teoria, rischieresti di uscirne pazzo
  • devi considerare la difficoltà complessiva dei quiz in relazione al tuo punteggio

Se l’articolo ti è stato utile fammelo sapere nei commenti e condividilo sui social.

Grazie e a presto.

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