Lezione 5 su 6 del corso gratis: TUTTI I SEGRETI DEL TEST DI INGRESSO DI MEDICINA.

Nella lezione precedente hai avuto modo di imparare a programmare le tue sessioni di studio.

Adesso imparerai come studiare.

Infatti un metodo di studio per il test di medicina è la chiave di volta per superarlo.

Tutti ci hanno sempre detto quanto bisogna studiare e quanti quiz bisogna fare. Fino ad oggi.

Oggi ti spiegherò come crearsi un personale metodo di studio e quali sono le tecniche più efficaci per il test di medicina.

A COSA SERVE UN METODO DI STUDIO PER IL TEST DI MEDICINA

Un metodo così specifico per il test è importante per riuscire a studiare in modo profittevole tutti gli argomenti del test.

Cosa intendo per profittevole? Quando studi un argomento acquisisci autonomamente delle conoscenze. Le conoscenze da sole non sono sufficienti.

Devi trasformarle in competenze ovvero ciò che realmente tu vuoi ottenere e dunque un profitto.

Le conoscenze corrispondono alle nozioni di teoria mentre le competenze corrispondono al saper fare i quiz.

Facciamo un esempio: ipotizziamo che tu oggi studi il cuore e i vasi sanguigni e dunque che tu acquisisca nuova conoscenza.

Quando vai a fare i quiz sul cuore e sui i vasi ti accorgi però di non essere in grado di svolgerli. Perché accade questo?

Perché le tue conoscenze non sono ancora divenute competenze, dunque non padroneggi al massimo l’argomento.

E come si padroneggia un argomento del test di medicina? Con un metodo di studio specifico per il test.

Solo così le tue conoscenze si trasformeranno in competenze.

TROVARE IL PROPRIO METEODO DI STUDIO

Ognuno di noi è diverso e quindi un metodo di studio efficacie per me può non funzionare per te.

Quello che però accomuna tutti quanti è che un metodo di studio deve risaltare i punti forti e correggere i punti deboli.

Prima di provare mille tecniche di studio devi lavorare sui tuoi punti deboli. Prova a scrivere su un foglio di carta da una parte i tuoi punti di forza e dall’altra i tuoi punti deboli.

Ovviamente dovrai concentrarti subito sui tuoi punti deboli.

Generalmente questi sono i punti deboli del 99% degli studenti che si approcciano al test di medicina:

  • mancanza di attenzione, scarsa concentrazione mentre affronti un argomento
  • poca memoria visiva, non riesci a visualizzare ciò che impari e di conseguenza ti scordi tutto molto facilmente
  • lentezza nell’acquisire informazioni, ci metti tantissimo a studiare una pagina e poco dopo sei esausto

Nel prossimo paragrafo ti spiego perchè commetti questi errori e come fare per non commetterli una seconda volta.

Se il tuo problema è la lentezza nell’acquisire informazioni allora leggi il mio articolo su come ottimizzare al massimo il proprio studio:


COSA NON FARE QUANDO SI STUDIA PER IL TEST

STUDI DA UN LIBRO NON SPECIFICO

Quando studi devi cercare di farlo nel migliore dei modi possibili altrimenti rischi di vanificare tutti i tuoi sforzi.

Le informazioni che ottieni durante il tuo studio, e dunque le tue conoscenze, devono essere di ottima qualità.

Se le informazioni che ottieni sono di scarsa qualità anche le competenze che otterrai saranno pessime.

Per il test di medicina la questione è ancora più forte: se studi la teoria in modo superficiale allora sarai destinato a fare molto male i quiz.

Il primo errore che devi assolutamente evitare di commettere è dunque quello di studiare da un manuale non specifico per il test di medicina.

Un comune libro delle superiori va benissimo per preparare l’interrogazione di fine mese ma non per il test di medicina.

Per il test ci vogliono informazioni precise, che ti permettano di acquisire le giuste competenze per fare bene i quiz.

Ho scritto un articolo sui migliori libri per la preparazione al test, leggilo subito se non vuoi incappare in questo errore banale:

HAI IL TELEFONO ACCANTO MENTRE STUDI

Forse è l’errore più frequente e commesso dalla quasi totalità degli studenti.

Nel tuo caso però se vuoi entrare a medicina devi metterti in testa che non puoi perdere tempo col telefono: durante la tua sessione di studio devi tassativamente silenziare il telefono.

Il telefono può distrarti molto facilmente e dunque farti perdere la concentrazione.

Se perdi la concentrazione non riesci a comprendere i nuovi argomenti oppure fai i quiz con scarsa attenzione.

In entrambi i casi è opportuno dunque tenere il telefono silenziato, ancora meglio lontano dalla scrivania.

Può capitare che però la tentazione sia molto molto forte: l’unica soluzione è prendere il telefono, già silenziato, e lasciarlo in un’altra stanza.

In questo modo la tentazione di prenderlo sarà molto molto più bassa.

PREFERISCI STUDIARE IN GRUPPO

Lo so forse ad alcuni non piacerà questa affermazione.

Il test di medicina è un tutti vs tutti. Tu devi lavorare sui tuoi punti deboli ed esaltare i tuoi punti forti perchè dovrai fare meglio degli altri.

Se gli altri fanno bene tu dovrai fare ancora più bene.

Come puoi pensare di essere migliore degli altri se ti alleni con gli altri?

Studiare in gruppo può essere utile forse per un’interrogazione o per una verifica di matematica.

Quando si studia in gruppo è molto più facile distrarsi, te lo dico per esperienza.

Ogni volta che studiavo in gruppo mi perdevo in chiacchere e alla fine della giornata avevo concluso poco o comunque meno di quello che avrei voluto.

Quando studi per il test di medicina ci sei solo te, il libro di teoria e il libro dei quiz.

Commetti tutti questi errori e non sei in grado di organizzarti? Scopri cosa posso fare per aiutarti cliccando sul pulsante viola qua in basso:


CARATTERISTICHE DI UN BUON METODO DI STUDIO PER IL TEST

Ora che hai compreso gli errori da non fare vediamo cosa deve avere un buon metodo di studio.

Come detto in precedenza non esiste un metodo di studio universale ma esistono delle caratteristiche fondamentali che ogni metodo di studio per il test di medicina deve avere.

Ecco le tre C che un metodo di studio per il test di medicina deve assolutamente avere:

  • Comprensione: devi comprendere ciò che stai leggendo, non basta imparare a memoria
  • Costanza: non basta studiare bene una volta sola. Devi continuare tutti giorni a fare bene.
  • Confidenza: la confidenza si traduce con la padronanza dei quiz e quindi con punteggi alti alle simulazioni.

COMPRENSIONE

La comprensione è la prima C che devi ottenere col tuo metodo di studio.

Devi infatti comprendere tutti gli argomenti del test da quelli di matematica a quelli di biologia.

Come si ottiene la Comprensione? Leggendo ad alta voce e lentamente la pagina del libro. Sembra molto banale vero? Eppure quasi nessuno lo fa.

La fase di comprensione è la fase più lunga e faticosa perchè non sempre un argomento è semplice da comprendere.

A volte capita che una frase debba essere riletta anche 4-5 volte ma è così che spesso comprendi un argomento.

Alcuni argomenti, come Anatomia o Istologia, hanno meno materiale da comprendere e dunque la fase di comprensione sarà molto più breve.

Questo significa che però dovrai continuamente riguardare queste materie perchè sono molto più facili da dimenticare.

Altri argomenti invece come quelli pertinenti a chimica necessitano di una fase di comprensione molto lunga.

Una volta che però hai compreso il concetto o le nozioni nessuno potrà toglierteli.

Ogni volta che dovrai ripassare basterà ricordarsi il ragionamento fatto in precedenza.

COSTANZA

La seconda C è la costanza. Una volta che hai compreso bene tutti i concetti necessari di una certa materia del test devi cercare di fare lo stesso per il resto.

Questo significa che devi studiare con grande rigore nel modo più costante possibile: evita le studiate o 400 quiz in un solo giorno perchè rischieresti di esagerare e di non ottenere quasi nulla.

Meglio studiare poco ma tutti i giorni che dedicare un giorno intero alla settimana per lo studio.

Quante ore studiare al giorno per essere più costante possibile? Un range ottimale è di circa 2-3 ore al giorno quando il test è lontano e di circa 6-8 ore al giorno due mesi prima del test.

CONFIDENZA

E infine la confidenza.

L’unico modo per ottenere la confidenza è applicare le conoscenze che hai ottenuto e trasformarle in competenze. Nel tuo caso dovrai fare centinaia e centinaia di quiz tutte le settimane.

Ogni volta che finisci un capitolo del libro cerca di verificare le conoscenze acquisite tramite quiz.

Se ottieni un punteggio alto significa che hai fatto tutto correttamente.

Se invece i punteggi non ti soddisfano significa che hai qualche lacuna di teoria oppure sei stato troppo frettoloso quando hai fatto i quiz.

Un metodo di studio specifico per il test vuole la tua totale partecipazione: se non ti impegni al 100% non otterrai niente comunque.

TECNICHE DA INSERIRE NEL PROPRIO METODO DI STUDIO PER IL TEST DI MEDICINA

Queste tecniche sono molto utili per studiare, soprattuto per il test di medicina.

Io le ho usate tutte e alcune le uso ancora oggi. Per ogni tecnica proverò a dirti pregi e difetti.

Ovviamente non esiste una tecnica perfetta ma ce ne sono alcune migliori per certe situazioni e alcune per altre.

LEGGERE AD ALTA VOCE E RIPETERE

Questa tecnica è la prima che ti voglio presentare perchè è la più trascurata e sottovalutata.

Quasi tutti i guru del web ti sconsigliano di leggere e ripetere perchè alla fine non porta a nessun vantaggio.

A questi guru sfugge però che quando si parla ad alta voce e ci concentriamo noi riusciamo a migliorare di molto la qualità dello studio.

Leggere ad alta voce, parlare, ripetere sono tutte attività che stimolano il sistema nervoso centrale che in questo modo si sente coinvolto nella tua attività.

Quando vedi un quiz prova a ragionare ad alta voce: vedrai che sarai molto più stimolato e coinvolto.

I difetti più evidenti di questa tecnica sono la lunghezza e il tempo che ti porta via, oltre la fatica dopo molto tempo che la si usa.

E’ una tecnica che ti coinvolge molto e quindi chiede molto impegno da parte tua.

Voto complessivo8/10
Uso specificoInizio delle preparazione, argomenti nuovi

SCHEMA

Passiamo allo schema. Uno schema è una rappresentazione grafica che serve per riassumere un certo testo.

Per il test di medicina fare gli schemi è sempre un’ottima idea: lo schema, a differenza del riassunto, ha un impatto visivo notevole e ti permette di memorizzare meglio ciò che devi studiare.

In ogni schema ci sono delle caselline(quadrate, rettangolari, circolari e di qualsiasi forma tu voglia) in cui inserisci delle informazioni come frasi, nomi o date.

Queste caselline piene sono collegate fra di loro da delle frecce.

Su ogni freccia ci possono essere delle frasi che spiegano il motivo di questo collegamento.

Uno schema è molto utile per gli argomenti complessi come la glicolisi anaerobica o il ciclo di Krebs in cui ci sono molti composti da ricordare.

Per fare uno schema bisogna seguire questi passaggi:

  1. individua l’argomento di cui parla il testo
  2. sottolinea le parole chiave ovvero le parole che racchiudono i concetti più importanti
  3. prendi un foglio e scrivi il nome dell’argomento di cui parla il testo
  4. inserisci la prima parola chiave in una casella
  5. collega la prima casella con le altre, specificando talvolta la relazione che c’è tra queste parole chiave usando magari vari colori
  6. ripeti cercando di argomentare il più possibile ogni parola chiave

Ecco un esempio:

Questo schema parla del loop motorio(argomento centrale) e di come funziona. Ho usato vari colori, simboli(+ e -) e alcune frasi sopra le frecce.

Voto complessivo8/10
Uso specificoArgomenti complessi e/o poco compresi

RIASSUNTO

Il riassunto è una delle tecniche più snobbate perchè non apporta un vantaggio significativo nello studio.

Un riassunto è una sintesi di un testo. Dunque funziona allo stesso modo dello schema(sottolineatura delle parole chiave) ma presenta una differenza importante: invece di schematizzare il tutto con frecce e caselle devi scrivere un testo più breve di quello originale.

Se per esempio il testo originale era composto da 5 pagine un riassunto efficacie ne comprende una sola. Ma come si fa un riassunto?

Ecco i punti principali per fare un buon riassunto:

  1. individua l’argomento centrale
  2. sottolinea le parole chiave dunque le parole più importanti
  3. riscrivi il testo eliminando tutte le informazioni superficiali ed evidenziando le parole o le frasi chiave
  4. utilizza frasi brevi evitando di essere prolisso: un riassunto deve essere breve e coinciso.
Voto complessivo7/10
Uso specificoArgomenti molto lunghi

SCHEMA A CASCATA

Lo schema a cascata è molto simile allo schema ma è leggermente più potente.

Essendo simile allo schema anche qui devi usare caselle e frecce, ma stavolta lo dovrai fare secondo un ordine logico ben preciso.

Hai presente quegli argomenti che hanno tutta una serie di eventi che sono l’uno la causa dell’altro? Per queste situazioni lo schema a cascata è perfetto.

Vediamo subito come si fa uno schema a cascata:

  1. individua l’argomento centrale
  2. sottolinea l’evento e il suo effetto, e così via
  3. scrivi il primo evento in alto a sinistra di un foglio
  4. fai partire una freccia da quell’evento e collegala con il suo effetto
  5. l’effetto del primo evento provoca a sua volta un effetto quindi esegui lo stesso procedimento fino ad arrivare alla fine

Voto complessivo9/10
Uso specificoArgomenti complessi e/o poco compresi

MAPPA CONCETTUALE

La mappa concettuale è un’altra tecnica da inserire nel proprio arsenale.

Consiste nel collegare diversi marco-argomenti indicando con una freccia i rapporti che ci sono tra loro.

Sinceramente non è una delle tecniche più utili per il test perchè generalmente gli argomenti del test sono molto specifici e non sempre sono collegati fra loro.

Nel test di medicina gli argomenti non sono approfonditi quindi non ci sono grandi collegamenti da poter fare.

Per saperne di più sulla struttura del test leggi il mio articolo: Test di Medicina: spiegato bene

Talvolta però risulta utile per schematizzare un gran numero di informazioni.

La mappa è generalmente usata come rilettura veloce prima di approfondire i singoli concetti.

Un altro modo per usare la mappa è collegare un argomento con dei quiz che hai trovato particolarmente difficili.

Durante la lettura della mappa prova ad argomentare e spiegare quali sono le risposte corrette e perchè le risposte sbagliate sono da scartare.

Come si fa una mappa concettuale?

  1. scrivi l’elenco dei macroargomenti che hanno un qualcosa in comune
  2. scrivi l’elemento in comune al centro di un foglio
  3. usa delle frecce per collegare un singolo argomento alla volta(o dei singoli quiz)
  4. per ogni argomento fai un breve riassunto o un elenco dei punti salienti oppure inserisci un immagine pertinente

Se invece preferisci fare una mappa concettuale online ti consiglio MindMeister: avrai a disposizione bottoni, frecce e molto altro per una struttura precisa e chiara.

Voto complessivo7/10
Uso specificoPiù argomenti insieme, collegati fra loro

ASSOCIAZIONE

E per ultima ma non per importanza abbiamo l’ associazione.

L’associazione consiste nell’accostare un colore, un suono, un odore, un immagine, una persona(anche immaginaria), una situazione a uno specifico argomento.

Se usata correttamente ti consente di immagazzinare tantissime informazioni o concetti.

Per ricordarli ti basterà ricordare il colore o qualsiasi altra cosa tu hai scelto e di conseguenza avrai in mente ciò che devi ricordare.

Oltre ad essere la tecnica più potente da usare per il test è anche la più difficile.

Per fare pratica comincia ad associare due colori opposti a due concetti opposti.

Prendiamo le ossa della mano e le ossa del piede: mano e piede sono due opposti se vogliamo. Per la mano associaci il rosso mentre per le ossa del piede associaci il blu.

Per il test dovrai ricordarti il numero di ossa totale e i nomi del carpo e del tarso.

Quindi:

  • ossa della mano: 27, (CARPO: scafoide semilunare piramidale pisiforme/trapezio trapezoide capitato uncinato)
  • ossa del piede: 26, (TARSO: calcagno astragalo scafoide cuboide e i tre cuneiformi)
Voto complessivo9,5/10
Uso specificoQualsiasi argomento

CONCLUSIONE

In conclusione cosa hai imparato?

  • per preparare il test di medicina serve un metodo specifico
  • un buon metodo di studio necessita Comprensione, Confidenza, Costanza
  • prima di trovare il proprio metodo di studio bisogna eliminare i propri punti deboli
  • ogni tecnica per studiare è importante ma ognuna ha le sue caratteristiche

Adesso che hai imparato numerose tecniche di studio voglio insegnarti come si correggono i quiz, aspetto fondamentale per avere successo nella preparazione per il test. Tutto questo nella prossima lezione.

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A presto e buon lavoro.

-Riccardo

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