Mi chiamo Riccardo Parigi e questo è il mio blog. Sono uno studente di medicina al secondo anno all’università di Tor Vergata(RM).

Sono appassionato di coaching online e mi occupo su questo blog di far aumentare al massimo il potenziale di chi vuole entrare a medicina.

Come?

>Attraverso un corso online personalizzato per ottenere un metodo di studio e per superare in modo autonomo il test di medicina.

>Oppure attraverso delle ripetizioni online per colmare le grandi lacune di teoria che possono accumularsi durante un percorso di una qualunque scuola superiore.

Dopo aver ottenuto la maturità scientifica e il certificato B2 di lingua inglese adesso frequento la Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Con un metodo di studio e con tanta buona volontà ho ottenuto, per adesso, questi risultati:

  • Fisica Medica: 28/30
  • Statistica Medica: 29/30
  • Chimica e Propedeutica Biochimica: 30/30 e Lode
  • Anatomia 1(locomotore e cardiosplancnologia): 27/30
  • Biologia Cellulare: 30/30 e Lode
  • Genetica Medica: 30/30 e Lode
  • Istologia ed Embriologia: 30/30
  • Anatomia 2(neuroanatomia): 30/30
  • Immunologia e Immunopatologia: 30/30

In breve ti racconto come è nata la mia idea di fare medicina.

La decisione di scegliere medicina non è stata così semplice come molti credono. Il quarto anno di Liceo mi ha fatto dubitare seriamente di essere in grado di fare medicina. Non riuscivo a tenere il ritmo dei miei compagni e ogni volta che facevo qualcosa loro la facevano meglio. A fine quarta avevo abbandonato l’idea di fare medicina. Ad essere sincero volevo abbandonare la scuola. In altre parole non volevo fare più nulla.

Ho riflettuto molto durante l’estate del 2018 sulle mie potenzialità. Fare medicina era sempre stato il mio sogno, fin da bambino. Mio padre, medico, non mi ha mai costretto a seguire le sue orme, ma rimanevo(e ancora rimango) affascinato a sfogliare i suoi libri.

Ciò che mi faceva dubitare di me stesso era questa frase: se non sono in grado di affrontare un anno di liceo, allora non posso fare medicina. Io però ero troppo attento ad ascoltare gli altri e poco ad ascoltare me stesso. Molti dei miei compagni dicevano che non ero adatto a fare medicina.

Mi ero dimenticato delle ore davanti ai libri di anatomia e ai disegni di scheletri, muscoli, cuori e intestini che sparpagliavo per casa. Solo quando mi sono ricordato che medicina era la mia passione allora mi sono rialzato. I miei affetti mi hanno dato una gran mano a rialzarmi (GRAZIE).

Decisi allora di prendere i libri dell’alpha test e di cominciare a studiare seriamente per il test del 2019.Era una bella sfida ma ero motivato. Cominciai a pianificare lo studio: prima Biologia e Chimica, poi Logica e Cultura generale e infine matematica e fisica.

La fatica era tanta: più tempo passavo su quel manuale e più tempo mi rendevo conto che avevo della lacune enormi soprattutto, in biologia. Nonostante le numerose difficoltà riuscii a superare il test.

Il primo ottobre la grande notizia.

BOOM!

Avevo un posto nell’università di Tor Vergata. Il mio sogno poteva realizzarsi.

C’era però un piccolo problema: io abitavo, e abito tutt’ora, a Firenze. Andare a Tor Vergata sarebbe stata una faticaccia. Ero di fronte ad un bivio e il tempo per decidere era poco: aspettare di entrare a Firenze con gli scorrimenti o entrare subito a Roma. Ho scelto di entrare subito a Roma. Avevo voglia di iniziare, di mettermi in gioco. Non mi interesssva dove: io volevo( e voglio) diventare Medico.

Decisi all’ultimo secondo di rimanere a Tor Vergata ma avevo tralasciato una parte importante: per iscrivermi a Tor Vergata dovevo andare a Tor Vergata e confermare l’iscrizione.

Avevo quattro giorni di tempo, dal momento dell’uscita dei risultati del test, per confermare l’iscrizione. E ovviamente io mi ero ridotto all’ultimo giorno disponibile. Ma quindi cosa dovevo fare? Dove dovevo andare?

Dovevo andare all’università di Tor Vergata, in segreteria, con vari moduli di pagamento in cui, in poche parole, accettavo di registrarmi a Tor Vergata con una matricola e una password associata. La segreteria apriva alle ore 9.00 e chiudeva alle ore 13.00.

Entro le ore 13 io dovevo:

  1. prendere un treno con direzione Firenze
  2. prendere un secondo treno con direzione Roma
  3. raggiungere uno sportello bancario
  4. confermare il pagamento
  5. stampare il pagamento
  6. raggiungere Roma Tor Vergata
  7. raggiungere l’università di Medicina
  8. consegnare i moduli alla segreteria entro le ore 13

Ore 3.30

Mi alzai alle 3.30 per poter prendere il treno per Firenze. Mi trovavo a Prato, da mia madre. Purtroppo da Prato non esistono treni diretti per Roma. Dunque dovevo trovare un treno che mi portasse a Firenze. Il treno esisteva ma partiva alle 4.30. Arrivato in stazione centrale però scoprii che il treno non c’era. Al posto del treno c’era un bus sostitutivo che per fortuna non mi fece saltare le coincidenze.

Ore 6.30

Arrivato alla stazione centrale di Firenze aspettai il treno per Roma. Erano le 6.30 del mattino e mi ero già dimenticato di tutte le cose che dovevo fare.

Ore 9.00

Mi trovavo nella città più affollata e confusionaria che avessi mai visto: Roma. Con il fedele aiuto di Google Maps trovai uno sportello bancario. Non ci misi molto a completare l’operazione. Adesso dovevo trovare un posto in cui potessi accedere a Internet da Pc e poi stampare il modulo di iscrizione.

Ore 10.00

Sempre con Google Maps trovai una sorta di copisteria gestita da un losco propetario. Senza troppi ripensamenti decisi di entrare la’ dentro. Subito dopo mi sedetti davanti a un grosso monitor polveroso. Per fortuna ci misi poco a stampare il modulo: adesso avevo una matricola e una password. Dovevo sbrigarmi però. Avevo poco più di 2 ore per raggiungere Tor Vergata, che ovviamente stava dalla parte opposta di dove mi trovassi io.

Ore 11.30

Con un paio di bus mi ritrovai davanti alla cittadella di Tor Vergata. Cittadella ovviamente si fa per dire. Più che una cittadella la definirei una landa desolata popolata da pecore e capre dove gli unici edifici che si erigono sono in realtà Università. Al di là di questo raggiunsi la segreteria e verso mezzogiorno consegnai tutto quello che dovevo consegnare. Ero ufficialmente iscritto a Tor Vergata e nessuno poteva togliermi da lì. Ce l’avevo fatta.

Da allora ho frequentato le lezioni e superato diversi esami. Ero molto soddisfatto della mia vita universitaria ma mi mancava ancora qualcosa. Volevo creare qualcosa che aiutasse gli studenti a superare il test di medicina senza spendere 2000 o 3000 euro. Per questo motivo ho creato questo blog.

Il mio obbiettivo è aiutare ragazzi e ragazze a colmare varie lacune del test attraverso un corso online personalizzato che possa aiutare davvero gli studenti ad entrare a medicina. o in alternativa offro ripetizioni online per colmare una volta per tutte le grandi lacune di teoria che uno studente di una scuola superiore può portarsi dietro per anni.

Preparare da soli il test di Medicina è molto difficile. Avessi avuto una guida sarebbe stato tutto più semplice. Infatti ho realizzato ciò che io avrei voluto trovare su internet: una guida completa e chiara con tutte le informazioni necessarie sul test e i modi per affrontarlo.

Ti ringrazio per essere arrivato fino in fondo e ti auguro che tu possa realizzare il tuo sogno.

A presto.

Riccardo

(Torna alla home)